Erase & Rewind.

by - settembre 23, 2016

Quando succede qualcosa di inaspettato non siamo mai pronte, mai. Continuiamo a vagheggiare, a farci mille domande per capire e non ricevere risposte. Nè dal nostro cervello, nè da chi di dovere. L'inaspettato fa paura, è come tuffarsi nelle acque più profonde e pensare di non farcela a nuotare.  I primi momenti sono i peggiori, non riesci a capire, non sai dove guardare, non sai cosa dire. Tu sei li ma in realtà mentalmente sei assente.
Se poi succedono più cose insieme ti senti senza forze, senza ragione, pensi di non riuscire ad affrontare tutto. Perchè a me? Te lo chiedi e richiedi di continuo. E non hai risposte.


Una mia amica mi ha detto che quando i super eroi ti deludono creano una voragine immensa, ha ragione. Quando la tua vita deve ripartire da zero non sai da dove cominciare. Ma cosa si deve fare? Piccoli passi, baby steps proprio. Si deve capire come ritrovare se stessa, come amare se stessa mettendosi al centro del proprio universo. Quello che c'è di negativo o che ci fa stare male va ignorato, sebbene questo sia la parte più difficile. Si devono pensare alle giornate in maniera diversa, cancellare le vecchie abitudini per crearsene delle nuove, migliori. 
Ogni fatto traumatico ti fa passare tutte le fasi del dolore, sono già passata per la negazione e l'accettazione. Ho scoperto sfaccettature di me stessa che non conoscevo. Ho scoperto che quando tutto questo sarà finito sarò io il mio super eroe. Che posso e devo superare tutto.
Non bisogna fossilizzarsi, questo mai. Bisogna piano piano scalare questa voragine, uscirne giorno dopo giorno. Cercare di farsi passare tutto. Bisogna amare se stessi, come dice RuPaul se non ami te stesso come fai ad amare qualcun'altro? 
In alcuni momenti la vita ci mette a dura prova, per me è uno di quei momenti dove ci sono più questioni che mi hanno travolto a distanza di pochi giorni. 
Ho deciso di ricordarmi per sempre questo momento ma in accezione positiva.


Ho fatto un tatuaggio, il fato ha voluto che ogni mio tatuaggio sia stato tracciato indelebilmente sulla mia pelle in momenti difficili. Ogni tatuaggio sulla mia pelle ha un significato positivo, serve a darmi un monito su quello che devo capire. Questo l'ho fatto con mia sorella, una persona che è da sempre nella mia vita. Bisogna sempre scegliersi bene le persone che ci circondano. Sempre. 
Questo tatuaggio è un unalome, vi copio il significato.
Unalome [o Unaalome] è un simbolo della tradizione buddhista che rappresenta il percorso dell'individuo che si dipana lungo la vita.
Il sentiero comincia dal centro della spirale... In mezzo ad un mulinello l'uomo è preda di confusione, paure, dubbi, incertezze.Poi pian piano la consapevolezza rischiara il percorso e si esce dalla spirale.
ella seconda parte del simbolo: l'osservazione porta alla comprensione che ci sono alcune cose che ci incatenano in circoli viziosi. Sembra di procedere in avanti, ma si torna indietro. Come una sorta di maledizione: quando si ha l'impressione di aver compreso, ecco che sembra che gli eventi ci dimostrino proprio il contrario.
Questa continua osservazione porta però nuova luce: più si osserva, più questa paradossale parte a zig-zag si riduce, e pian piano si giunge ad una linea retta. La linea retta rappresenta la comprensione definitiva... A questo punto basta solo un po' di coraggio per tuffarsi. Alla fine della linea c'è un burrone (lo spazio fra la fine della linea e il puntino).
La comprensione definitiva infatti non è altro che la certezza che tutto è mistero e che nulla può quindi essere compreso e controllato. Si può solo vivere... lasciandosi andare nell'immenso oceano privo di certezze dell'esistenza (cit by Divine Tools)

Per il resto? Scrivere mi ha sempre fatto bene, ho sempre trovato questo mezzo come estremamente curativo e lo è anche ora. Quando perderò la bussola leggerò di nuovo questo post. 
Quando mi sentirò sconfitta o senza speranza farò lo stesso.
Ma lo so già, riuscirò a diventare il mio super eroe e conquisterò il mondo.
Don't be sorry, be Fierce.
Rita


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1 commenti

  1. Mi sono emozionata leggendo questo post, posso capirti benissimo!
    Il momento peggiore è quando pensi che tutto sia finito o che hai trovato finalmente un punto d'appoggio e non è vero..un abbraccio cara!
    Ilaria

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