BeautyQUE: prodotti bifasici.

by - ottobre 14, 2016

Ciao ragazze!
Ecco, vi ho lasciato con una promessa: parlare dei prodotti bifasici.
Innanzitutto, per chi ha nozioni di chimica (o perché no… anche di cucina!!!) vi spiegherei il motivo per cui si chiamano così.
Il prodotto ha quel caratteristico effetto di netta divisione perché, esattamente come succede quando prepariamo la maionese, la fase grassa dell’olio si separa dalla fase acquosa del succo di limone.
Questo ovviamente dipende dal peso specifico dei due componenti: l’olio ha un peso specifico minore rispetto all’acqua, pertanto (anche se non è il termine corretto) galleggerà sulla sua superficie, creando una divisione più o meno netta visibile nel flacone.
Utilizziamo questo stratagemma per avere una versione di make up remover più leggera, rispetto al solo olio. La particolarità della fase grassa, infatti, è di “catturare” le particelle del nostro maquillage (water-resistant o water-proof): grazie all’acqua (micellare), l’effetto si duplica, evitando però il rilascio sulla pelle di quell’effetto greasy che non ci piace particolarmente :)
Certo, i due componenti non sono facilmente miscelabili tra loro nel lungo periodo, ma shackerando (=emulsionando, come succede con la maionese!) i due composti riescono a mescolarsi, per permetterci, in un consono periodo di tempo, di poter usare il prodotto mescolato.

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Questo succede anche in altri prodotti, al di fuori del remover. Alcuni fondotinta molto liquidi, infatti, presentano una piccola sedimentazione dei coloranti: shaking well before use, e con un packaging non trasparente, non ci accorgiamo nemmeno della differenza, che altri non è che di tipo meramente estetico. Il principio è il medesimo: i pigmenti sono più pesanti della miscela del fondotinta: è per questo motivo infatti che si spingono verso il fondo del flacone.
Stesso principio vale infatti per i Juicy Shacker di Lancome: il brand però ha deciso di non nascondere questa prerogativa, proponendo un packaging completamente trasparente, dove la sedimentazione è ben visibile.
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Questo per sdoganare il principio di lievi separazioni viste come difetti: dovremmo infatti riconoscere che questa è la normalità e non impatta minimamente sulle performance del prodotto.
Se ci fate caso, tra l'altro, anche i vostri smalti in vetro trasparente presentano una leggera "sineresi", che altri non è che la leggerissima separazione dei pigmenti dalla formula base. E cosa siete abituate a fare, ogni volta che vi preparate per farvi le unghie? A shackerare bene prima di passarsi la prima mano di smalto! 

Che dite, vi ho un po' convinte riguardo ai prodotti bifasici? Stay tuned! Nelle prossime puntate parliamo di fibre libere! 

Un abbraccio,
Alessia

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