BeautyQue: quello che le blogger non dicono

by - ottobre 02, 2016

Buongiorno ragazze,
il titolo della rubrica di oggi è un gioco di parole tra Boutique, QUEstions e Beauty: volevo infatti condividere con voi le reazioni delle consumatrici medie di fronte alle novità del mercato!
Con “consumatrici medie” intendo quel target di donne che ha un rapporto con il make up piuttosto semplice e non troppo ricercato: quelle che entrano in uno shop perché hanno necessità di un prodotto performante ma non sanno da che parte cominciare e non hanno la sensibilità di differenziare con chiarezza la sensorialità delle diverse texture tra la marea di offerta disponibile.
Sono quelle ragazze e donne che vengono colpite dal mood di una marca, dai valori del brand, dai claim sull’astuccio, dalla pubblicità che gira intorno a quel prodotto ed hanno una familiarità con gli ingredienti, i pennelli, l’applicatore del mascara ecc molto bassa.

makeup products, caratteristiche, diy

Oserei però dire che questo concetto di “Consumatrice Media” si fa via via sfumando: grazie al web, ai tutorial online ed all’incredibile boom che sta vivendo la cosmetica in generale, l’utenza si va via via sensibilizzando, arrivando a saper leggere correttamente una Lista Ingredienti e conoscere la variabilità di benefici forniti da tali attivi inseriti in formula oltre ad essere in grado di utilizzare il proprio viso come una vera e propria tavolozza creando face-outfits incredibili con l’utilizzo di un numero imprecisato di strumenti e prodotti.
BeautyQue quindi vuole essere uno spazio aperto che spiega in maniera piuttosto semplice i trend del momento, i fattori di fortuna dei vari brand, i nuovi sistemi di veicolazione e le particolarità trovate in rete, nonché le trappole marketing e le magie di alcune makeup artist, vere e proprie pittrici dell’incarnato.
Il focus sarà quindi sulle “earlybirds” dei pennelli, ma sono certa che anche le “pro” potranno trarre qualche ispirazione!
Mi piacerebbe rendere questa rubrica interattiva e trarre ispirazione dalle vostre stesse domande!

L’altro giorno, entrando in profumeria con un’amica, mi sono resa conto che ha guardato con aria disgustata il Juicy Shaker di Lacome (vi rimando alla recensione) a causa del suo look bifasico!
Ho deciso quindi di partire con questo topic e discutere con voi in merito alla vostra reazione alla vista dei cosmetici “separati”…. Riconoscete questo come un difetto  o come un divertente modo per sentirvi bartender prima di truccarvi? 
                                                                                                                                                                                                                                                           Stay Tuned!
Besitos
Alessia

You May Also Like

2 commenti

  1. Condivido in pieno quello che hai detto, da ormai 5/6 anni a questa parte la cosmetica ha subito un fore boom, ormai acquistiamo senza problemi i trucchi più cari anche solo per il packaging o perché sappiamo a prescindere che è una buona marca, grazie proprio a internet! Buona domenica
    http://pazzadimoda.blogspot.it/?m=1

    RispondiElimina
  2. Esatto, spesso mi trovo a che fare con ragazze che ne sanno tantissimo, anche di ingredienti!
    Tante altre volte invece, si dà per scontato che un prezzo basso significhi scarsa qualità, cosa che non posso assolutamente condividere. Ci sono dinamiche che permettono al brand di avere un prezzo basso ma un'ottima qualità magari, appunto, evitando di investire troppo nel packaging!
    Ti è mai capitato di acquistare un prodotto low-cost e trovarlo comunque fantastico?
    Ciao e un bacio,
    Alessia

    RispondiElimina