domenica 18 dicembre 2016

Food Recipe: La casetta di Pan di Zenzero

"Chi mi mangia la casina
zuccherosa e sopraffina?"

"E' il vento che piega ogni stelo,
il bel bambino venuto dal cielo."

pan di zenzero ikea

Sicuramente conoscerete la casetta descritta dai fratelli Grimm nella fiaba di Hansel e Gretel. Una casetta fatta di dolci e ghiottonerie varie, che almeno una volta, dobbiamo ammetterlo, è apparsa in sogno a tutti noi (soprattutto nei periodi di dieta). 
In realtà casette simili esistono. Esistono davvero, anche se in miniatura, e sono quelle preparate con una base di pan di zenzero e decorate con i dolci che più ispirano, per colori o sapori.
Quella del pan di zenzero è una tradizione particolarmente longeva e duratura, nata nei monasteri come un metodo per finanziare le loro attività agli inizi del 1000 d.C.
Biscotti speziati, in particolare insaporiti con lo zenzero, che hanno poi assunto la forma del classico omino, protagonista di fiabe e di cartoni animati (in Shrek ne è data una rappresentazione favolosa).
E come ogni personaggio, come la Barbie e Ken, come la Famiglia Addams, come lo stesso Babbo natale, anche l’omino di pan di zenzero ha una sua tipica casetta. 

ikea pepperkaka hus

Ho sempre sognato di costruirne una, e quest’anno grazie all’idea di Ikea, ho deciso di dare prova della mia scarsa manualità. 
Si chiama PEPPERKAKA HUS, ed è il kit con i pezzi per costruire la casetta di pan di zenzero, in pieno stile Ikea, ma senza bulloni e viti. Per unire i pezzi dovrete utilizzare una normalissima glassa di zucchero, composta di acqua e zucchero a velo, oltre che di un goccio di limone (la ricetta la trovate all’interno della confezione stessa). Ma potete anche cimentarvi con una delle tante ricette che si trovano su internet, e costruire una casetta partendo da zero, dalla base. 
In realtà non esiste una vera e propria ricetta classica. La tradizione natalizia sta proprio in questo: nell’impastare il pan di zenzero, nell’infornarlo e cuocerlo come biscotti, nel costruire una casetta a vostro piacimento (che sia un castello o una baita poco importa), nel decorarla secondo il vostro mood. 


Io ho deciso di utilizzare il KitKat bianco e nero per il tetto, perché accontenta tutti unendo il sapore dolce del cioccolato bianco a quello più raffinato del cioccolato al latte, alla croccantezza decisa del biscotto, ma anche perché l’effetto di “tetto innevato” mi sembrava particolarmente azzeccata per questo freddo dicembre.
Per le pareti ho usato sarties colorati e zuccherini di varie forme e dimensione, incollandoli sempre con la glassa di zucchero. 
Si: è un cuore quello disegnato con le stelline sulla facciata della mia casetta.
E si: ho rotto un pezzo di parete nel montare la casetta che non voleva proprio prendere forma, almeno inizialmente. Ma è stato divertente. Ed ha rievocato quella sensazione di Natale che ad inizio dicembre è rappresentata più comunemente dal Presepe.
Adesso temo solo che nella notte possa apparire il Grinch a rovinare il mio CAPOLAVORO.

Chiudo così il mio primo articolo, che spero vi sia piaciuto, e vi do appuntamento a presto con un’altra pillola di Natale dicembroso…da LargoBaleni!

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