Guida ai solari parte 2: applicazione e tipi di texture

by - maggio 19, 2017

Ciao ragazze,
come promesso ecco la seconda parte della guida ai solari. Se vi siete perse la prima parte su SPF e tipi di filtri la trovate qui. Adesso che siete esperte di fattore di protezione, vediamo come applicare il solare per garantire la massima schermatura dai raggi, come farlo funzionare col makeup e quali formulazioni privilegiare in base alle proprie esigenze.

spf filtri waterproof makeup come riapplicare solare sul trucco


Come applicare correttamente il solare?
Abbiamo visto come l'SPF viene calcolato applicando 2mg per cm² di pelle. Questo tipo di misurazione è basato sulle dimensioni medie di una persona e non è molto facile da replicare al momento dell'applicazione: bisognerebbe presentarsi in spiaggia munite di misurino e righello! Per proteggere il corpo sono necessari 30 ml di prodotto, che corrispondono all'incirca a un bicchierino da shot. Per collo e viso è necessario circa mezzo cucchiaino di prodotto (o 1/4 cucchiaino per ciascuna zona), che corrisponde all'incirca a 2,5 ml. Un buon modo per raggiungere questa quantità è usare il dito indice e medio come misura e applicare il prodotto in due strisce, o usare una moneta da 50 centesimi come riferimento.
È importante applicare il solare 20 minuti prima dell'esposizione al sole, riapplicare ogni due ore di esposizione continuativa, che si riducono a 40-80 minuti nel caso di immersione in acqua o sudorazione intensa. La riapplicazione è vitale se si fanno attività all'aperto o si è in spiaggia, soprattutto nella bella stagione quando le giornate sono lunghe. Possiamo rilassarci un po' di più in inverno se per esempio la nostra esposizione si limita al tragitto casa lavoro. È importante tuttavia ricordare che il solare è necessario in tutte le condizioni metereologiche, anche quando il cielo è coperto. Allo stesso modo è necessario se si è esposti alla luce attraverso il vetro della macchina o della finestra del nostro ufficio: gli insidiosi raggi UVA penetrano sia le nuvole che i vetri, ci raggiungono quando siamo all'ombra, e proprio perchè non portano arrossamento o effetti immediati tendiamo a sottovalutarli. Quindi non pensate di scamparla stando semplicemente sotto l'ombrellone!

Posso usare solare e makeup insieme? Come posso riapplicarlo?
É perfettamente possibile usare makeup e solare insieme con alcuni piccoli accorgimenti. Spesso è necessaria un po' di sperimentazione per trovare la giusta combinazione tra prodotti, come può succedere che un primer non vada d'accordo con un determinato fondotinta, lo stesso può ripetersi con il solare. Si può optare per prodotti che contengono un filtro solare (primer, bb cream, crema idratante) a patto di tenere presente che per raggiungere l'spf indicato sulla confezione bisognerà applicare generosamente. Questo può dare buoni risultati con alcuni prodotti ma sconsiglio di provarci con una crema molto ricca che farà scivolare il trucco o con un fondotinta full coverage a meno che non vogliate sembrare uscite da una puntata di Rupaul's Drag Race. La mia preferenza personale è cercare un solare che abbia una base che va d'accordo col trucco, abbia le qualità di un prodotto skincare e protegga sia dagli UVA che gli UVB. In questo modo posso usare meno strati di prodotto, proteggermi, e dare una buona base al makeup.
Se invece proprio non volete rinunicare alla vostra routine coreana in 10 step, è raccomandabile dare il tempo ad ogni prodotto che applicate di assorbirsi prima di passare al solare per non creare interazioni e fare in modo che aderisca bene alla pelle. Se sentite che una crema, un solare e un fondotinta insieme soffocano la vostra pelle una buona strategia è quella di applicare prima un siero e poi il solare: in questo modo non dovrete rinunciare allo skincare ma otterrete una maggiore leggerezza. Consiglio in particolare un siero antiossidante per un'azione sinergica con l'spf per contrastare lo stress ossidativo, ma tenete presente che un solare ben formulato avrà già antiossidanti nella lista ingredienti. Infine, consiglio di applicare il vostro fondotinta evitando sfregamenti eccessivi: l'ideale è usare una spugnetta o un pennello che funzioni con un'applicazione picchiettata anzichè trascinando le setole sul viso. In alternativa, usate il pennello con un movimento dal centro del viso verso l'esterno in una sola direzione. In ogni caso, se avete dato il tempo ai prodotti di assorbirsi e una volta trovata la giusta interazione tra formule, lo spostamento sarà minimo.
La questione della riapplicazione col trucco è un po' più difficile: ultimamente sono entrati sul mercato sia solari in spray leggerissimi (quasi come acque termali) che permettono la riapplicazione, sia solari in polvere, che però difficilmente superano l'SPF 15. Il problema di questi nuovi prodotti è proprio quello di garantire la coretta applicazione in termini di quantità. In ogni caso, è sempre meglio una riapplicazione insufficiente che non riapplicare per niente.
Un'altra strategia è quella di optare per bb cream o solari colorati, sempre tenendo presente la spinosa questione della coprenza di un prodotto e della quantità raccomandata. In base alla mia esperienza inoltre i solari "tinted" al momento non offrono una gamma soddisfacente di colorazioni, per cui mi lasciano spesso un po' delusa o dal punto di vista del color matching o della coprenza e texture del prodotto.

Come posso trovare il solare adatto per me?
Se hai la pelle molto sensibile o soffri di rosacea si consigliano in genere schermi minerali. Per fortuna grazie all'impiego di molecole micronizzate e alla nanotecnologia questi solari hanno fatto passi da giganti, diventando molto più gradevoli nell'applicazione e senza più lasciare un mascherone bianco. Queste tecnologie sono al centro di un dibattito sui rischi connessi alla penetrazione di molecole così piccole nella pelle, ma al momento la ricerca non ha riportato risultati che confermano questa ipotesi. L'Unione Europea si è limitata a indicare come non sicuro per il consumatore il loro impiego in prodotti nebulizzati semplicemente perchè lo spray facilita l'inalazione.
Se invece hai la pelle che tende a lucidarsi, da qualche anno si sono moltiplicate le formulazioni opacizzanti o dry touch. Alcune formulazioni di questo tipo sono inoltre a base siliconica e funzionano egregiamente come primer per il makeup. I solari di questa categoria possono essere molto liquidi e leggeri oppure un po' più cremosi ma paragonabili come texture alle creme viso opacizzanti con amido o zinco, che danno una sensazione di asciutto e assorbenza, quasi cipriato. Da questo punto di vista aiuta molto nella scelta guardare se il solare viene descritto come crema, emulsione o gel: questo vi darà una inidicazione generale sulla texture del prodotto. Una piccola nota da tenere presente è che alcune di queste formulazioni contengono alcool per facilitare l'evaporazione al momento della stesura, quindi procedete con cautela se siete molto sensibili. Inoltre essendo molto liquidi possono nel corso della giornata penetrare negli occhi dando un lieve bruciore: in tal caso la soluzione può essere usare un filtro minerale per il contorno occhi oppure cercare prodotti che riportano l'indicazione di non provocare bruciore sulla confezione (es. "safe eye technology").
Per tutte le altre esigenze consiglio semplicemente di sperimentare finchè non trovate il solare che siete contente di applicare tutti i giorni! Infatti se avete una pelle secca non è detto che non possiate apprezzare la leggerezza di un solare formulato per pelli grasse, soprattutto col caldo estivo.
In conclusione il miglior solare è a mio parere quello ben formulato, ad ampio spettro, ed è un bonus se contiene antiossidanti e qualche bell'ingrediente di skincare. Cercate texture gradevoli e compatibili col trucco così che l'applicazione possa diventare un abitudine quotidiana. La vostra pelle vi ringrazierà.. e non scordate mani e collo!

Linda

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