Da quando il mondo beauty (blog) è diventato così falso e commercial?

by - luglio 24, 2017

Lo so, questo titolo è provocatorio ma di certo non è un click-bait, l'argomento è veramente questo.
Ormai sono anni che navigo insieme a tante colleghe in questo settore, indubbiamente ho conosciuto tantissima gente e so che molte colleghe concorderanno con me.

Quando ho iniziato c'erano tante ragazze, semplici, che parlavano dei prodotti utilizzati in maniera chiara e cristallina.
Lo scambio era utile, compravi i prodotti e ti scambiavi opinioni utili sul testing, sui consigli d'utilizzo, insomma era tutto molto utile.
Mi ricordo ancora i primi tempi, mi vergognavo persino a mostrare il mio viso, mi vergognavo tantissimo.
Ho poi preso dimestichezza, conosciuto dal vivo tante beauty blogger che leggevo con piacere e mi sono lanciata.
Io le foto con la maschera sul viso le ho sempre fatto col mollettone in testa, la fascia, il pigiama o comunque vestita da casa, le donne normali lo fanno così.
Invece ora vedi blogger di qualsiasi categoria fare foto di gesti normali della vita di una donna con tacco 12, vestito di seta, posa col culo all'infuori e la colazione coi fiori da background.
Manco la donna più figa, con più dipendenti che si occupano della casa può fare questa cosa.
Si ora qualcuno dirà, certo è una collaborazione, la foto deve essere bellina. CERTO! Ma da qui a proporre immagini non reali della quotidianità delle donne ne passa di acqua sotto i ponti.

beauty blogger in italia
Io la maschera la faccio così, in canotta.


Cosa differenzia una beauty blogger da una testimonial/modella?

Ve lo dice una blogger vecchio stampo: la semplicità, la spontaneità, la voglia di confrontarsi con chi legge come in un salotto di amiche.
Con chi compone cdm spesso ci siamo chieste: cos'è consiglidimakeup.com? Abbiamo sempre risposto è un salotto di amiche, dove tutti ci confrontiamo e ci consigliamo.
La beauty blogger deve mostrare come veramente si fa la maschera, deve mostrare le imperfezioni perchè se un prodotto è levigante io devo anche mostrarvi che i pori li ho.
Se devo provare un prodotto per capelli ricci io i ricci li devo avere, sennò ci troviamo davanti ad una pubblicità nuda e cruda con le modelle con le extension e allora che senso ha?

E' ovvio che le collaborazioni, il fee per le blogger deve esserci ma sono le blogger a dover essere coerenti con se stesse, con le persone che leggono il blog e non accettare la qualunque. 

Io per esempio sono super tinta, mi tingo dalla seconda superiore ed ho cambiato colore di capelli mille volte. Non pensate che per esempio sono veramente adatta a provare prodotti per capelli tinti e prodotti per la colorazione? 
Essendo un settore che mi interessa da tempi immemori magari sono più adatta io di una persona che non si tinge, per esempio eh.
Ritiro l'esempio dei capelli ricci, perchè i marchi si ostinano ad usare testimonial (da yt o blog è uguale) che manco li hanno sti capelli ricci?
Che credibilità ha una riccia spaghetto che mi parla di ricci? Con che criterio viene scelta la persona?

Io lo so che lo zoccolo duro del beauty resiste ancora, che ci sono Beauty Blogger vere che si mostrano per quello che sono: donne normali! Basta vedere il loro profilo Instagram, i loro video su youtube per vedere che esistono ancora donne semplici e che ne vanno fiere. 

La beauty blogger non è una testimonial, una youtuber non è in automatico una blogger e poi voglio battermi per l'uso improprio del termine influencer, ci sarà un post a parte.
Il mio non è un post di una persona che non vuole progredire, io amo il progresso, ma io penso che si sia totalmente snaturato quello che è il mondo del beauty blog.

Piccola postilla per Condè Nast, ma siamo sicuri che in Italia non ci siano abbastanza beauty blogger? O siete voi comunque che volete l'ennesima "influencer" da istruire e piazzare?

Mando il mio affetto a tutte le colleghe blogger e youtuber che sono rimaste fedeli a se stesse, grazie per ricordarmi quante belle persone ho avuto la fortuna di conoscere!

Rita

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1 commenti

  1. Scrivo da oltre 7 anni, mi sento ancora fedele a me stessa. Anche quando cerco di rendere più carina una foto.

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