Skincare fai da te: 5 ingredienti da non mettere sul viso

by - luglio 04, 2017

Tutte cadiamo nella tentazione di aprire la nostra credenza e provare qualche ricetta di bellezza fai da te. Dopo tutto, gli ingredienti sono naturali, cosa potrebbe andare storto? 


In realtà solo perché un ingrediente è naturale non significa che sia in grado di dare benefici alla pelle: nel migliore dei casi, queste ricette sono semplicemente inefficaci, e allora avremo solo perso tempo. A volte invece, senza saperlo, stiamo danneggiando la nostra pelle.

Non sempre si attinge dalla credenza ma dall'armadietto delle pulizie: alcool e bicarbonato sono altri rimedi comuni (viene in mente la famosa scena di "Il mio grosso grasso matrimonio greco" in cui la sposa, vedendo spuntare un brufolo il giorno del matrimonio, viene costretta ad applicare il Vetril!).

Quando vediamo una ricetta fai da te circolare su internet, o ci viene consigliato un "rimedio della nonna", è quindi sempre raccomandabile fare una breve ricerca consultando fonti attendibili per capire se sia il caso o meno di spalmarsi la faccia. Ecco una lista di rimedi comuni da evitare:


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1 Bicarbonato

Non potevo non iniziare la lista con questo ingrediente che sembra essere onnipresente nelle board di Pinterest. Il bicarbonato è ottimo per il bucato e le pulizie in casa. Ma cosa succede se si applica sul viso? Usato come scrub, essendo abrasivo è in grado come qualsiasi altra particella (sia essa un cristallo di zucchero o una perlina del vostro detergente) di produrre una esfoliazione meccanica. Tuttavia il bicarbonato è un composto chimico altamente alcalino (ph 8.5) che compromette il mantello acido che costituisce la naturale difesa della nostra pelle. Danneggiando il mantello acido si va a danneggiare la barriera della pelle composta da lipidi, oltre alla flora batterica e la regolare funzionalità degli enzimi nei suoi strati esterni. A tutti questi effetti aggiungete l'abrasione data dall'esfoliazione manuale e vedrete come questo sia un cocktail pericoloso. I rischi inoltre aumentano facendone un uso continuativo dato che i danni sono cumulativi: ripetute aggressioni alla barriera rischiano davvero di rovinare la vostra pelle.

2 Limone

Capisco perché si possa pensare che il succo di limone possa far bene alla pelle. Contiene vitamina C, acidi della frutta, è astringente, tutte cose buone per la pelle giusto? Sbagliato. Se cercate questi benefici il mio consiglio è quello di investire su un prodotto appositamente formulato come un peeling o un siero alla vitamina C. Il succo di limone infatti è troppo acido per essere applicato puro, e non è possibile controllare quale sia la concentrazione di acido citrico in esso, e quindi di prevedere la reazione della pelle. Il ph acidico rischia di compromettere la barriera e irritare la pelle ma la conseguenza più grave che si rischia è quella di una ustione chimica. Inoltre contiene composti chimici organici fototossici detti psoraleni che con l'esposizione solare sono in grado di scatenare fitofotodermatosi: una reazione in cui incorrono spesso i barman che lavorano al sole e maneggiano agrumi senza sciacquarsi le mani.

3 Albumi

Complice l'arrivo sul mercato di accattivanti prodotti coreani, si sono diffuse molte ricette a base di albume d'uovo che promettono di stringere i pori e lisciare la pelle. Effettivamente, le proteine contenute nelle uova danno questo effetto grazie alle proprietà filmanti, che però è solo temporaneo. I pori non si stringono in maniera duratura né tanto meno in maniera permanente. L'unico ingrediente effettivamente benefico per la pelle contenuto nelle uova è il colesterolo, tuttavia non è chiaro in quali quantità debba essere applicato e se è in grado di penetrare. Inoltre, bisogna prestare attenzione a non ingerire gli albumi crudi per evitare il rischio di salmonella. Ma poi, veramente vi attrae l'idea di spalmarvi un albume viscido sul viso? Date retta a me, le uova lasciatele per la frittata.

4 Dentifricio

L'applicazione del dentifricio sui brufoli è un vecchissimo rimedio. Mi chiedo come possa essere così persistente dato che chiunque l'abbia messo alla prova saprà che è del tutto inefficace! Il dentifricio contiene mentolo, tensioattivi e silica. La sensazione di bruciore che si sente quando si applica sulla pelle è dovuta al mentolo e dà l'illusione che il dentifricio stia facendo la sua azione miracolosa: in realtà al risciacquo la pelle risulta rossa e irritata e il brufolo non è andato da nessuna parte. Questo perché il dentifricio è fatto per andare in bocca, sfregare lo smalto dei nostri denti ed essere risciacquato. Come ci è venuto in mente che potesse essere un rimedio per l'acne? Per favore usate uno spot treatment o applicate un po' di argilla se siete amanti del fai da te.

Solari fai da te

I solari DIY sono assolutamente, categoricamente da evitare. L'olio di cocco e di carota non sono in grado di fornire un'effettiva protezione dai raggi ultravioletti. Anche le ricette che contengono filtri comunemente usati nelle creme solari come zinco e ossido di titanio non sono attendibili: tali ingredienti vengono accuratamente dosati, dispersi nelle emulsioni grazie a macchine in grado di omogenizzare la formula e il prodotto finale viene testato in laboratorio per verificare la sua efficacia e stabilità. Diffidate quindi dalle ricette fai da te.


Linda


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