Vita da mamma #11 Nuovi cambiamenti nell'aria

by - agosto 20, 2017

Una nuova fase della mia vita da adulta si stava materializzando davanti a me. Stravolgimenti ce n'erano stati tanti da quel lontano 30 aprile 2008.

Vita da mamma 11 Nuovi cambiamenti nell'aria

La mia vita in tre anni aveva ricevuto delle scosse notevoli, ma a ventuno anni e con un bambino piccolo avevo deciso che quello era il momento giusto per dare una svolta definitiva a tutto.
Dopo aver frequentato il corso a Lucca, di cui vi ho parlato nello scorso post, trovai subito il lavoro che mi piaceva. Mi inserii velocemente, ma con non poche difficoltà, nel mondo dell'alta moda vendendo marchi prestigiosi e accessori che mi facevano venir voglia di spendere tutto lo stipendio in una sola volta. 
Quell'anno è stato uno dei migliori che ho trascorso perché ha portato una luce in più nella mia vita.

Non vi ho parlato spesso del mio rapporto con il papà di Nicholas che allora era il mio fidanzato, ma anche lui era entrato a far parte del mondo dei grandi con un lavoro che ci permetteva di metterci da parte qualche soldino per i nostri progetti futuri.

Proprio qui volevo arrivare.

I nostri progetti adesso potevano realizzarsi. Entrambi avevamo un lavoro e l'unica cosa che era rimasta da fare era andare a vivere tutti e tre insieme.
La nostra storia non è sempre stata rose e fiori, ma non sto qui ora a raccontarvela, avevamo superato tante difficoltà ed eravamo cresciuti più in fretta degli altri, ma sempre uno a fianco all'altro.

L'occasione si presentò fin da subito e ci trasferimmo in due mesi nella nostra attuale casina.
Si casina in questo caso non è un diminutivo o un vezzeggiativo è ina veramente.
A noi però andava benissimo. Da quando avevamo quattordici anni progettavamo la nostra vita insieme, come sarebbe stata, quali quadri avremmo appeso ai muri e quali mobili avremmo comprato. 
Finalmente potevamo toccare con mano quello che fino a poco prima era solo nella nostra immaginazione.
Naturalmente la paura che non andasse tutto per il meglio c'era e si faceva sentire ancora di più nei momenti di tensione che si creavano quando uno non si trovava con le abitudini dell'altro.

Uno dei momenti più complicati da superare è stato quando Nicholas la sera non voleva dormire nel suo lettino che era a due centimetri dal nostro. Io non so se era così per il cambiamento o per gelosia ma per un po' di tempo abbiamo "dormito" con un orsetto in mezzo a noi nel lettone. Un bel giorno, però, lo guardammo dritto negli occhi e mettemmo le cose in chiaro. Con dolcezza gli spiegammo che dormire da solo non significava essere abbandonato bensì avrebbe voluto dire che sarebbe diventato un bimbo grande. Non ci fu subito il cambiamento, ma dopo qualche giorno iniziammo a respirare anche noi.

Le difficoltà si presentano davanti a noi ogni giorno ed alle volte vorremmo scappare. Creare una famiglia e sopportarsi a vicenda non è facile e sta a noi capire se lo vogliamo o no, se le difficoltà sono scalini insormontabili o se basta una spinta per saltarli.
La mia non è certo la famiglia del Mulino Bianco, e non credo nemmeno che ne esista una, la mia famiglia è bella nei suoi difetti e nelle sue mille sfaccettature.
Chissà come andrà in futuro, in questo momento sono molto felice di aver creato tutto questo.

Un bacione,
Mamma Martina.


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